Campionatori per cereali: tipi di sonde, procedura di prelievo e norme

Indice

I campionatori per cereali sono gli attrezzi che prelevano da una partita di granella piccole quantità in punti diversi, da riunire in un campione che rappresenti tutta la partita. I più usati sono le sonde a tasche infilate nel carico, le sonde corte per big bag e sacchi, i campionatori che intercettano il flusso di granella e i divisori che riducono il campione per il laboratorio. Numero, peso e conservazione dei campioni sono fissati dalla norma ISO 24333 e, per le micotossine, dal regolamento (UE) 2023/2782.

Questa guida è per chi preleva campioni di granella ogni giorno: centri di stoccaggio, molini, riserie, mangimifici, laboratori di analisi, agricoltori che conferiscono. Per lo stoccaggio, le muffe e i limiti di micotossine c’è la guida Stoccaggio e conservazione dei cereali, qui si approfondiscono gli strumenti e la procedura di prelievo.

In breve

  • Per il controllo delle micotossine il campione elementare di cereali pesa circa 100 g (25 g per i chicchi con peso di 1.000 chicchi sotto i 10 g), secondo il regolamento (UE) 2023/2782.
  • Una partita di cereali sotto le 50 tonnellate richiede da 3 a 100 campioni elementari a seconda del peso, per un campione globale da 1 a 10 kg. Da 50 tonnellate in su si prelevano 100 campioni elementari e 10 kg di campione globale per partita o sottopartita; oltre le 500 tonnellate, se la partita non si divide, i campioni elementari sono 100 più la radice quadrata delle tonnellate.
  • La ISO 24333 prevede sonde manuali per la granella ferma fino a 2 m di profondità; oltre i 2,5 m si usano solo campionatori ad aspirazione.
  • Per i contaminanti la ISO 24333 chiede un campione di laboratorio da 1 a 10 kg; per gli altri parametri almeno 1 kg, 3 kg se è prevista una prova di macinazione.
  • La sonda GSS venduta da IROM ha diametro di 35 o 50 mm, lunghezze di 1,5, 2 e 3 m e da 6 a 12 aperture, con un volume di prelievo da circa 850 a circa 2.700 ml.

Cosa sono i campionatori per cereali e come si usano?

Un campionatore per cereali è un attrezzo che preleva granella in un punto preciso di una partita senza alterarla. Si usa ripetendo il prelievo in molti punti, riunendo i prelievi e riducendoli alla quantità che serve al laboratorio. Il singolo prelievo serve a poco: il risultato dipende da quanti prelievi si fanno e da dove.

La ragione è scritta nell’introduzione della ISO 24333: qualsiasi analisi sarebbe inutile se il campione non fosse rappresentativo della partita da cui è stato preso. La stessa norma raccomanda di affidare il campionamento a personale addestrato all’uso dell’attrezzatura adatta.

Nel linguaggio tecnico ricorrono quattro termini, definiti sia dalla ISO 24333 sia dal regolamento di esecuzione (UE) 2023/2782:

  • partita: quantità identificabile di prodotto, oggetto di un’unica consegna, con caratteristiche comuni come origine e varietà;
  • campione elementare (in inglese increment): il materiale prelevato in un solo punto della partita;
  • campione globale: l’insieme di tutti i campioni elementari della partita, riuniti e mescolati;
  • campione di laboratorio: la parte rappresentativa del campione globale che va al laboratorio.

I campionatori servono alla prima fase. Gli strumenti per mescolare e dividere servono alle fasi successive. La ISO 24333 descrive il campionamento proprio in tre tempi: prelevare un numero definito di campioni elementari, omogeneizzare il campione globale, ridurlo a uno o più campioni di laboratorio.

In inglese il campionatore a sonda si chiama grain sampling spear o grain probe. È lo stesso attrezzo che in Italia si cerca come sonda preleva campioni o campionatore per granaglie.

Quali sono i diversi tipi di modalità di campionamento?

Le modalità di campionamento dei cereali sono due: statico, sulla granella ferma in un camion, un cumulo, un silo o un sacco, e dinamico, sulla granella in movimento durante il carico o lo scarico. Ciascuna può essere manuale o meccanica. La ISO 24333 chiede di preferire il campionamento dinamico quando possibile, perché ogni parte della partita ha la stessa probabilità di essere prelevata.

Campionamento statico

Sulla granella ferma i campioni elementari vanno distribuiti a intervalli regolari su tutta la larghezza e tutta la profondità della massa. La ISO 24333 indica limiti precisi di profondità per i diversi attrezzi:

  • fino a 2 m si possono usare le sonde manuali;
  • fino a 2,5 m i campionatori meccanici, purché non creino segregazione all’ingresso della sonda e non danneggino i chicchi;
  • oltre i 2,5 m si usano solo campionatori ad aspirazione;
  • le partite profonde più di 9 m vanno campionate mentre scorrono.

Per camion e rimorchi la stessa norma raccomanda il campionamento statico, con uno schema a griglia. Lo schema dei punti per un camion è descritto nella guida Stoccaggio e conservazione dei cereali.

Campionamento dinamico

Sulla granella in movimento si prelevano campioni elementari a intervalli regolari dall’inizio alla fine del trasferimento. Con mezzi meccanici, secondo la ISO 24333, si prendono porzioni di dimensione fissa a intervalli prestabiliti, in modo che ogni parte del flusso abbia la stessa probabilità di entrare nel campionatore. I campionatori che tagliano trasversalmente il flusso rispondono a questo requisito con qualsiasi tipo di flusso.

Il campionamento manuale del flusso si fa con una tazza o sessola. La Canadian Grain Commission dà alcune regole pratiche:

  • la tazza deve avere un’apertura di forma regolare e una capacità da 50 a meno di 200 grammi; una paletta a forma di badile preleva quantità variabili e non va usata;
  • ogni prelievo si fa con la stessa tazza, alternando i punti nella sezione del flusso (sinistra, centro, destra);
  • gli intervalli fra un prelievo e l’altro devono restare uguali e diventano più brevi quando la coclea è grande o il carico piccolo.

Sili chiusi e grandi depositi

Per i controlli ufficiali delle micotossine il regolamento 2023/2782 tratta a parte le partite che non si possono campionare per intero. Per i sili chiusi oltre le 100 tonnellate il campionamento statico è escluso: si campiona quando il silo viene svuotato, del tutto o in parte, e la granella è in movimento. Nei sili chiusi sotto le 100 tonnellate si scaricano 50-100 kg in un recipiente e da lì si preleva il campione. Il regolamento invita anche gli operatori dei grandi depositi a installare attrezzature per il prelievo automatico da tutta la partita.

Quali strumenti servono per prelevare correttamente un campione di grano?

Servono un campionatore adatto al punto di prelievo, un recipiente pulito dove raccogliere i campioni elementari, un sistema per mescolare e dividere il campione globale e contenitori ermetici con etichetta. La ISO 24333 chiede che tutta l’attrezzatura sia pulita, asciutta e senza odori estranei, e che il materiale sia protetto da pioggia e polvere durante il prelievo.

SituazioneStrumentoModalitàRiferimento
Camion, rimorchio, cumulo, silo aperto dall’altoSonda a tasche (lancia)Statica, manuale, fino a 2 mISO 24333
Big bag, sacchiSonda corta in acciaio inoxStatica, manualeISO 24333, scheda IROM
Carico e scarico, coclee, cadute libereTazza o sessola di capacità fissaDinamica, manualeCanadian Grain Commission
Nastri, condotte, impianti di ricevimentoCampionatore meccanico o automatico sul flussoDinamica, meccanicaISO 24333, reg. (UE) 2023/2782
Masse oltre 2,5 m di profonditàCampionatore ad aspirazioneStatica, meccanicaISO 24333
Riduzione del campione globaleDivisore di campioni (tipo Boerner o a canali)In laboratorio o in magazzinoISO 24333 allegato B, Canadian Grain Commission

Per il mais la ISO 24333 indica che i campionatori ad aspirazione dovrebbero avere un tubo a doppio foro con alimentazione d’aria. La stessa configurazione si può usare anche per gli altri cereali.

Come funziona una sonda a tasche

La sonda a tasche è fatta di due tubi uno dentro l’altro, entrambi con aperture. Ruotando il manico, le aperture dei due tubi si allineano e la granella entra negli scomparti; ruotando in senso opposto si richiudono. La brochure della sonda GSS descrive un’apertura progressiva dal basso verso l’alto, pensata per ottenere un campione medio su tutta la profondità della massa. La stessa brochure raccomanda di non piegare né scuotere la sonda quando è infilata a metà.

La sequenza d’uso passo per passo è nella guida allo stoccaggio, alla voce sull’uso corretto della sonda manuale.

Sonde per big bag e sacchi

Per big bag e sacchi servono sonde corte e sottili, da infilare senza svuotare il contenitore. La sonda preleva campioni in acciaio inox per big bag venduta da IROM ha un tubo in AISI 304 scanalato in punta e una sola apertura lunga 120 mm. I modelli vanno da 16 a 25 mm di diametro, con lunghezze di 500 o 800 mm e un inserimento utile di 380 o 680 mm.

Sulle partite in sacchi il regolamento 2023/2782 dà una formula per decidere ogni quanti sacchi prelevare un campione elementare. La frequenza è il peso della partita per il peso del campione elementare, diviso il peso del campione globale per il peso di un sacco.

Sonde per oli e liquidi

Oli e prodotti liquidi si campionano con attrezzi diversi, calati nel serbatoio. La sonda preleva campioni per oli e liquidi modello PP è in metallo e, secondo la scheda IROM, è realizzata secondo lo standard DSTU 4488:2005. È la norma nazionale ucraina sui metodi di campionamento di petrolio e prodotti petroliferi. La scheda elenca questi tipi:

  • PP-1 e PP-2 per il prelievo dal fondo;
  • PP-3 con un’unità removibile, per esempio una bottiglia, fissata a un corpo metallico;
  • PP-4 e PP-4/2 con fondo appesantito;
  • PP-5 per prelevare a diverse altezze;
  • PP-6 per serbatoi con colli stretti.

La stessa scheda descrive il campionatore POM-1 per carburanti: calato con una corda, apre la valvola quando tocca il fondo, oppure a mano all’altezza voluta con una seconda corda.

Come si esegue correttamente il prelievo di campioni di granella?

Si esegue in sei passi: si decide il piano di campionamento, si prelevano i campioni elementari distribuiti in tutta la partita, si riuniscono in un campione globale, lo si mescola, lo si riduce al campione di laboratorio e lo si chiude in un contenitore sigillato ed etichettato. Ogni passaggio va registrato.

  1. Piano. Si stabiliscono numero e peso dei campioni elementari in base al peso della partita e alle analisi da fare. Per le micotossine valgono le tabelle del regolamento 2023/2782, per gli altri parametri le tabelle della ISO 24333 o gli accordi fra le parti.
  2. Prelievo. I campioni elementari vanno presi in punti distribuiti in tutta la partita o sottopartita. Il regolamento 2023/2782 chiede di annotare nel verbale ogni deroga a questa regola.
  3. Campione globale. Tutti i campioni elementari si riuniscono in un recipiente pulito.
  4. Omogeneizzazione. Il campione globale si mescola a fondo, a mano o con mezzi meccanici, perché contaminanti e caratteristiche fisiche si distribuiscano in modo uniforme.
  5. Riduzione. Si divide il campione globale fino al peso del campione di laboratorio.
  6. Confezionamento. Ogni campione va in un recipiente pulito di materiale inerte, che lo protegga da contaminazioni e danni nel trasporto.

La ISO 24333 aggiunge due cautele. Tutto il campionamento va fatto in tempi brevi, per non alterare le sostanze volatili; se una fase dura a lungo, i campioni elementari si tengono in contenitori sigillati. In caso di arbitrato i campioni si prelevano insieme da acquirente e venditore, o da un terzo scelto di comune accordo.

Per i campioni ufficiali il regolamento 2023/2782 chiede il sigillo sul luogo del prelievo e un verbale che identifichi con certezza la partita, con data, luogo e ogni informazione utile all’analista.

Come si riduce il campione globale al campione di laboratorio?

Il campione globale si riduce con un divisore, che lo separa in due metà uguali ripetendo l’operazione fino al peso voluto. La Canadian Grain Commission descrive il divisore di tipo Boerner: la granella cade per gravità su un cono con canali regolari e si raccoglie in due vaschette. Per mescolare si ripete il passaggio almeno una volta con la granella scorrevole e almeno due con quella ricca di pula. Per ridurre si tiene sempre la vaschetta dello stesso lato.

Senza divisore la stessa fonte propone un metodo con tre secchi. Si mescola il campione nel secchio A e lo si versa nel punto di contatto fra i secchi B e C, affiancati, in modo che metà del flusso finisca in ciascuno. Il contenuto di B torna in A, quello di C torna nel carico, e si ripete fino alla quantità voluta. Il campione finale si chiude in contenitori sigillati con l’indicazione del carico o della cella che rappresenta.

Per i controlli ufficiali delle micotossine il regolamento 2023/2782 chiede che il laboratorio omogeneizzi il campione completo come lo ha ricevuto, se l’omogeneizzazione tocca a lui. La parte destinata alla ricerca degli sclerozi di Claviceps si preleva prima della macinazione.

Quanti campioni elementari servono per una partita di cereali?

Il numero di campioni elementari cresce con il peso della partita. Per le micotossine il regolamento 2023/2782 prevede da 3 campioni elementari per le partite fino a 50 kg fino a 100 per le partite da 20 a 100 tonnellate. Il campione globale va da 1 a 10 kg. Le partite grandi si dividono in sottopartite, ognuna campionata a parte.

La tabella seguente riporta la tabella 2 dell’allegato I del regolamento, per cereali e prodotti a base di cereali:

Peso della partita (t)Campioni elementariCampione globale (kg)Campione globale per chicchi piccoli (kg)
fino a 0,05310,25
oltre 0,05 fino a 0,5510,25
oltre 0,5 fino a 11010,25
oltre 1 fino a 32020,5
oltre 3 fino a 104041,0
oltre 10 fino a 206061,5
oltre 20 fino a 100100102,5

Fonte: regolamento di esecuzione (UE) 2023/2782, allegato I, parte II, punto A.4. I “chicchi piccoli” sono quelli con peso di 1.000 chicchi inferiore a 10 g, per i quali il campione elementare scende a circa 25 g.

Per le partite più grandi valgono altre regole dello stesso allegato:

  • da 100 a 300 tonnellate la partita si divide in sottopartite da 100 tonnellate;
  • oltre 300 e sotto 1.500 tonnellate si divide in 3 sottopartite;
  • ogni sottopartita richiede 100 campioni elementari e un campione globale di 10 kg (2,5 kg per i chicchi piccoli);
  • se la partita non si può dividere fisicamente servono almeno 100 campioni elementari, e oltre le 500 tonnellate il numero è 100 più la radice quadrata delle tonnellate (punto N.2);
  • da 1.500 tonnellate in su la tabella 1 non prevede sottopartite: vale sempre la formula del punto N.2.

Per un esempio di calcolo: una partita di 900 tonnellate in un unico deposito, che non si può dividere in sottopartite, richiede 100 + 30 = 130 campioni elementari. Una partita di 2.500 tonnellate ne richiede 100 + 50 = 150. Quando la partita non è accessibile per intero, la parte N dell’allegato ammette di campionarne solo una porzione, purché pari almeno al 10%.

Quanti campioni di laboratorio servono secondo la ISO 24333?

La ISO 24333 chiede un campione di laboratorio per ogni partita o sottopartita di al massimo 1.500 tonnellate. L’esempio della norma è una partita di 6.000 tonnellate, per la quale servono almeno quattro campioni di laboratorio. Per la granella che scorre, la norma indica campioni elementari da 300 a 1.900 g. Per la granella ferma la tabella 2 indica campioni elementari da 400 a 3.000 g e un numero minimo di punti di prelievo che cresce con la partita: 3 fino a 15 t, 8 da 15 a 30 t, 15 da 45 a 100 t, 25 da 500 a 1.500 t. Nelle masse molto profonde, un prelievo ogni 2 m di altezza vale come un campione elementare.

Le masse minime del campione di laboratorio cambiano con l’analisi. Per la granella in flusso e per quella ferma le tabelle 1 e 2 della norma indicano 10 kg per ocratossina A e aflatossine, 1 kg per pesticidi, metalli pesanti e diossine, 3 kg per gli altri contaminanti. Per il DON può bastare 1 kg. Per le analisi di qualità servono da 1 a 3 kg secondo i metodi.

Il perché di tanta granella è spiegato nell’allegato II del regolamento 2023/2782: in genere le micotossine si distribuiscono in modo disomogeneo nella partita. Per questo i campioni vanno preparati, e soprattutto omogeneizzati, con la massima cura.

Qual è la normativa che regola il campionamento degli alimenti?

Nell’Unione europea il quadro generale è il regolamento (UE) 2017/625 sui controlli ufficiali. Il suo articolo 34 stabilisce che i metodi di campionamento seguano le norme dell’Unione e che i campioni siano prelevati, manipolati ed etichettati in modo da garantirne il valore legale e la validità scientifica e tecnica. Per i singoli contaminanti ci sono poi regolamenti di esecuzione dedicati.

Per i cereali i riferimenti principali sono questi:

NormaCosa regolaChi la applica
Reg. (UE) 2017/625, art. 34 e 35Metodi di campionamento nei controlli ufficiali, diritto alla controperiziaAutorità competenti
Reg. di esecuzione (UE) 2023/2782Campionamento e analisi per le micotossine negli alimenti, dal 1° aprile 2024Controlli ufficiali
Reg. (CE) 852/2004Igiene degli alimenti, incluse campionature e analisi fra le misure dell’operatoreOperatori del settore alimentare
Reg. (CE) 152/2009Campionamento e analisi degli alimenti per animaliControlli ufficiali sui mangimi
D.Lgs. 27/2021Applicazione in Italia del reg. 2017/625Ministero, Regioni, ASL
ISO 24333Requisiti tecnici del campionamento statico e dinamico di cereali e derivatiCommercio, qualità, laboratori

Il regolamento 2023/2782 ha abrogato il regolamento (CE) 401/2006 e si applica dal 1° aprile 2024, come stabilisce il suo articolo 5. Secondo l’articolo 4, i riferimenti al 401/2006 si intendono fatti al nuovo regolamento. La sintesi dei limiti di micotossine nei cereali è nella guida Stoccaggio e conservazione dei cereali.

La ISO 24333 ha sostituito nel 2009 le norme ISO 6644 e ISO 13690. Copre anche il campionamento per la ricerca di insetti nella partita, mentre non si applica al seme da semina, che segue le regole ISTA. Il portale della Commissione europea per il campionamento doganale, SAMANCTA, la indica come norma tecnica per i prodotti granulari sfusi, insieme al regolamento 152/2009 per i mangimi.

Cosa stabilisce il regolamento CE 852/2004?

Il regolamento (CE) 852/2004 stabilisce le norme generali di igiene degli alimenti per gli operatori del settore alimentare, a partire dalla produzione primaria. Il suo primo principio è che la responsabilità principale della sicurezza degli alimenti spetta all’operatore.

Per il campionamento contano tre punti del testo consolidato:

  • l’articolo 4 elenca fra le misure igieniche specifiche, quando necessarie, le campionature e analisi;
  • quando le norme non indicano un metodo di campionatura o di analisi, l’operatore può usare metodi appropriati di altre normative comunitarie o nazionali;
  • l’articolo 5 chiede procedure permanenti basate sui principi HACCP, con documenti e registrazioni adeguati alla dimensione dell’impresa.

Nell’allegato I, per i prodotti vegetali, il regolamento chiede all’operatore di tenere conto dei risultati delle analisi su campioni di piante con rilevanza per la salute umana e di registrarli. Per un’azienda agricola, quindi, gli esiti delle analisi sui campioni di granella rientrano fra le registrazioni richieste. Per chi stocca e trasforma valgono le procedure HACCP dell’articolo 5.

Qual è la normativa che regola i controlli ufficiali sugli alimenti in Italia?

In Italia i controlli ufficiali seguono il regolamento (UE) 2017/625, applicato con il decreto legislativo 2 febbraio 2021, n. 27, in vigore dal 26 marzo 2021. L’articolo 2 indica come autorità competenti il Ministero della salute, le Regioni, le Province autonome di Trento e Bolzano e le Aziende sanitarie locali.

L’articolo 7 del decreto riguarda la controperizia. Quando è opportuno e tecnicamente fattibile, l’autorità preleva una quantità sufficiente per tutte le aliquote previste. Fra queste c’è quella destinata all’operatore, per un esame di parte presso un laboratorio accreditato di sua fiducia, e quella per un’eventuale controversia. Queste aliquote si omettono solo se l’operatore vi rinuncia in modo espresso, con annotazione nel verbale.

Per chi campiona i cereali questo ha una conseguenza pratica. Nei controlli ufficiali il campione globale deve bastare per più aliquote, quindi il numero e il peso dei prelievi vanno pianificati prima, senza improvvisare sul posto.

Come si sceglie la sonda per campionare i cereali?

La sonda per campionare i cereali si sceglie in base a tre fattori: la profondità della massa da attraversare, la dimensione dei chicchi e il contenitore in cui si trova la granella. La sonda deve arrivare al fondo, avere aperture adatte al chicco e poter entrare nel carico senza sforzi che la pieghino.

Lunghezza. Si sceglie sulla profondità del carico o del cumulo. La sonda preleva campioni GSS è disponibile in 1,5, 2 e 3 m e la brochure ne prevede l’inserimento nella massa fino a 3 m. Quando il campionamento deve seguire la ISO 24333, per esempio perché la richiama un contratto, vale il limite della norma: sonde manuali fino a 2 m di altezza del prodotto, campionatori meccanici fino a 2,5 m, oltre solo campionatori ad aspirazione.

Diametro. Il diametro del tubo esterno della GSS è di 35 o 50 mm. Il diametro più grande raccoglie più granella a ogni prelievo: a parità di lunghezza di 2 m si passa da circa 1.100 a circa 1.700 ml, secondo la brochure del costruttore.

Contenitore. Per camion e cumuli serve la sonda lunga a tasche. Per big bag e sacchi serve una sonda corta: nei modelli IROM l’inserimento utile è di 380 o 680 mm. Per oli e liquidi servono campionatori da serbatoio.

Materiale e manutenzione. La GSS è in alluminio anodizzato, che secondo la scheda IROM non teme l’ossidazione. La punta è in polipropilene oppure in metallo come opzione; secondo la brochure quella in polipropilene resiste da -30 a +50 °C e si sostituisce quando si danneggia. Il manico metallico rimovibile aiuta a inserire la sonda nelle masse più compatte.

Modello GSSDiametro esterno (mm)Lunghezza (m)ApertureVolume di prelievo circa (ml)Peso netto (kg)
GSS 3515351,568501,4
GSS 352035281.1001,7
GSS 3530353121.7002,5
GSS 5015501,561.3002,2
GSS 502050281.7002,8
GSS 5030503122.7004,2

Fonte: brochure GSS di IROM Italia. Le aperture sono lunghe 120 mm in tutti i modelli.

Il volume di una sonda aiuta a fare i conti col piano di campionamento. Sulla granella ferma la ISO 24333 indica campioni elementari da 400 a 3.000 g. Per le micotossine il regolamento 2023/2782 indica invece circa 100 g: una sonda da 850 ml ne raccoglie di più a ogni inserimento, e il campione globale va poi ridotto con il divisore.

Cosa offre IROM per il campionamento dei cereali

IROM Italia propone tre famiglie di campionatori, raccolte nella categoria sonde preleva campioni:

  • Sonda preleva campioni modello GSS: sonda a tasche in alluminio anodizzato per cereali e semenze, lunghezze 1,5, 2 e 3 m, diametro 35 o 50 mm, apertura a spirale delle tasche, punta in polipropilene o, come opzione, in metallo, manico metallico smontabile ordinabile come opzione.
  • Sonda preleva campioni in acciaio inox per big bag: cinque modelli BSS in AISI 304, diametro 16, 20 o 25 mm, lunghezza 500 o 800 mm, peso da 0,15 a 0,5 kg.
  • Sonda preleva campioni per oli e liquidi modello PP: campionatori metallici per serbatoi fissi e di trasporto, con varianti per fondo, strati e colli stretti, più il campionatore per carburanti POM-1 e l’asta di misurazione del livello.

Dopo il prelievo il campione va misurato. Per l’umidità IROM propone i misuratori di umidità per granaglie, descritti nella guida Come misurare umidità e proteine dei cereali. Per pesare campioni elementari e aliquote c’è la guida alle bilance da laboratorio.

Per scegliere la sonda adatta ai carichi e ai contenitori del tuo centro, contatta IROM.

Domande frequenti

Che differenza c’è fra campione elementare, campione globale e campione di laboratorio?

Il campione elementare è la quantità prelevata in un solo punto della partita. Il campione globale è l’insieme di tutti i campioni elementari, riuniti e mescolati. Il campione di laboratorio è la parte del campione globale, ridotta con un divisore, che va al laboratorio per le analisi.

Cosa vuol dire grain spear?

Grain spear, o grain sampling spear, è il nome inglese della sonda preleva campioni per cereali. Indica di solito la sonda manuale a tasche che si infila nella granella ferma di un camion, di un cumulo o di un silo aperto. In inglese si usa anche grain probe.

Chi può prelevare un campione ufficiale di cereali?

Per i controlli ufficiali delle micotossine il regolamento (UE) 2023/2782 stabilisce che il prelievo sia fatto da personale designato dall’autorità competente dello Stato membro. In Italia le autorità competenti sono Ministero della salute, Regioni, Province autonome e ASL. I campionamenti commerciali e di autocontrollo li fanno l’operatore, l’acquirente o un terzo concordato.

Si può campionare un silo chiuso?

Un silo chiuso oltre le 100 tonnellate non si può campionare da fermo: secondo il regolamento 2023/2782 si campiona quando viene svuotato e la granella è in movimento. Per i sili chiusi più piccoli si scaricano 50-100 kg in un recipiente e si preleva il campione da lì.

Cos’è la controperizia sul campione?

È il diritto dell’operatore di far riesaminare campionamento e analisi da un altro perito qualificato, a proprie spese, previsto dall’articolo 35 del regolamento (UE) 2017/625. In Italia l’articolo 7 del D.Lgs. 27/2021 prevede per questo un’aliquota del campione riservata all’operatore, salvo sua rinuncia scritta nel verbale.

Le sonde per cereali vanno bene anche per le farine?

In genere no. La ISO 24333 osserva che le sonde da granella, allo stato della tecnica, non sono adatte alla natura polverosa delle farine. Per sfarinati e prodotti in polvere servono campionatori e procedure dedicate.

Quale sonda serve per prelevare campioni di olio o carburante da un serbatoio?

Serve un campionatore da serbatoio, calato dall’alto, che si apre al fondo o all’altezza voluta. Nella gamma IROM ci sono le sonde PP per oli e liquidi, con varianti per fondo, strati e colli stretti, e il campionatore POM-1 per carburanti.

In sintesi

Un campione rappresentativo nasce da tanti campioni elementari distribuiti in tutta la partita, riuniti, mescolati e ridotti con un divisore. Il numero dei prelievi segue il peso della partita: per le micotossine lo fissano le tabelle del regolamento (UE) 2023/2782, per il resto la ISO 24333. La sonda si sceglie su profondità, chicco e contenitore. Sigillo, etichetta e verbale rendono il campione utilizzabile anche in caso di contestazione.

Chiedi un preventivo

Contattaci per richiedere un preventivo: scrivici dalla pagina contatti o dal modulo in fondo a questa pagina, chiamaci al +39 039 878673 oppure scrivi a info@iromitalia.com.

Facebook
Twitter
Email
WhatsApp
Print

Leggi anche