Le bilance industriali pesano carichi da pochi chilogrammi a diverse tonnellate: sacchi, casse, pallet, big bag, merci appese a un carroponte. Si sceglie la forma (piattaforma, pavimento, transpallet, gancio, contapezzi) in base a come arriva il carico, poi la portata e la divisione in base al peso più alto e alla differenza più piccola da leggere. Se la bilancia serve a stabilire un prezzo o un compenso, deve essere omologata e sottoposta a verificazione periodica.
Questa guida è per chi deve comprare o mettere in servizio una bilancia in magazzino, in produzione o al ricevimento merci: molini, centri di stoccaggio, pastifici, riserie, aziende agricole e di trasformazione.
In breve
- Portata e divisione insieme danno la risoluzione: la KERN BFB 600K-1NM pesa fino a 600 kg con divisione 0,2 kg, cioè 3.000 divisioni, secondo la scheda KERN.
- La portata comprende la tara: il manuale KERN delle bilance a piattaforma EOB vieta di superare il carico massimo, contenitore compreso.
- In classe III, precisione media, la direttiva 2014/31/UE ammette da 500 a 10.000 divisioni di verifica (per e ≥ 5 g) e fissa un carico minimo di 20 divisioni di verifica.
- Il titolare di una bilancia usata per funzioni legali comunica alla Camera di commercio l’inizio dell’utilizzo entro 30 giorni e, dopo una riparazione che rompe i sigilli, chiede una nuova verificazione entro 10 giorni lavorativi (D.M. 93/2017).
- La versione di serie delle bilance a piattaforma KERN EOB non è antideflagrante: il manuale KERN ne vieta l’uso in ambienti a rischio di esplosione.
Quanti tipi di bilance industriali esistono?
Le bilance industriali si distinguono soprattutto per il modo in cui il carico viene appoggiato o appeso. Le famiglie principali sono cinque: bilance a piattaforma, bilance da pavimento, transpallet pesatori, bilance sospese a gancio e bilance contapezzi. A queste si aggiungono versioni per usi specifici, come le bilance in acciaio inox per l’industria alimentare.
| Tipo | Come si usa | Esempio KERN (scheda costruttore) | Portata | Divisione |
|---|---|---|---|---|
| Piattaforma | carico posato a mano sul piatto | EOB, da 15 a 300 kg | 15-300 kg | 5-100 g |
| Pavimento | pallet o carrelli portati sul ponte di pesata | BFB 600K-1NM, ponte 1500 × 1250 mm | 600 kg | 0,2 kg |
| Transpallet pesatore | il pallet si pesa mentre si sposta | VHB 2T1 | 2.000 kg | 1 kg |
| Sospesa a gancio | carico appeso, a mano o al carroponte | CH 50K100 · HFD 10T-3 | 50 kg · fino a 12.000 kg | 100 g · da 1 a 5 kg |
| Contapezzi | conta pezzi uguali dal peso medio | CFS 6K0.1 | 6 kg | 0,1 g |
Fonti: schede KERN EOB e CH (catalogo KERN 2020, pubblicate da IROM), schede tecniche KERN BFB 600K-1NM, VHB 2T1, HFD 10T-3 e CFS 6K0.1.
Per pesate sotto il chilogrammo e per i campioni di laboratorio si usano le bilance analitiche e di precisione, trattate nella guida alle bilance da laboratorio.
Come funziona una cella di carico?
Una cella di carico è un corpo metallico elastico che si deforma di pochissimo sotto il peso. Gli estensimetri incollati sopra cambiano resistenza elettrica con la deformazione e l’elettronica trasforma il segnale in un valore di peso.
Il catalogo KERN descrive il principio dell’estensimetro come una “resistenza elettrica su un corpo deformabile elastico” (legenda dei pittogrammi nella scheda KERN della serie CH). Le schede tecniche KERN di BFB, BFC, VHB, HCB, HFD e CFS citate in questa guida indicano tutte l’estensimetro come sistema di pesatura.
Il numero e la protezione delle celle cambiano con il tipo di bilancia:
- Pavimento: la BFB 600K-1NM ha 4 celle di carico in acciaio con protezione IP67, una per angolo del ponte di pesata.
- Gancio: la HCB 50K100 ha una sola cella in alluminio, senza grado di protezione IP, secondo la scheda KERN.
- Gru: la HFD 10T-3 ha una cella in acciaio altolegato e gancio in acciaio forgiato.
Cambia anche il tempo di riscaldamento. KERN indica un tempo di riscaldamento di 10 minuti per la BFB 600K-1NM e di 120 minuti per la contapezzi CFS 6K0.1, che ha una risoluzione molto più alta.
Come si sceglie la portata e la divisione di una bilancia industriale?
La portata (Max) deve coprire il carico più pesante, contenitore compreso. La divisione (d) è il passo più piccolo con cui il display cambia valore. Si sceglie in base alla differenza di peso più piccola che conta per il proprio lavoro.
Il manuale d’uso KERN delle bilance a piattaforma EOB, EOE ed EOS chiede di evitare urti e sovraccarichi sopra il carico massimo, togliendo dal conto la tara già presente. In pratica un bancale da 25 kg con 560 kg di merce porta il carico a 585 kg, vicino al limite di una bilancia da 600 kg.
Il rapporto fra portata e divisione dà la risoluzione. Nella scheda KERN della BFB 600K-1NM la risoluzione dichiarata è 3.000: 600 kg divisi per 0,2 kg. Nella gamma KERN le bilance per pacchi EOB vanno da 15 kg con divisione 5 g a 300 kg con divisione 100 g.
Tre passaggi per scegliere:
- Carico massimo. Somma il contenitore più pesante e la merce più pesante. La portata sta sopra questo valore.
- Differenza da leggere. Stabilisci la variazione di peso che ti serve vedere: 100 g su un sacco, 1 kg su un pallet.
- Precisione dichiarata. Controlla ripetibilità e linearità sulla scheda tecnica, perché la divisione da sola non dice quanto la bilancia sbaglia.
Bilance a doppio campo
Alcune bilance hanno due campi di pesatura con divisioni diverse. La KERN BFC 1T-5D, secondo la sua scheda tecnica, legge 20 g fino a 500 kg e 50 g fino a 1.000 kg. Serve quando sulla stessa piattaforma passano sia carichi leggeri sia pallet pieni.
Ripetibilità, linearità e carico decentrato
La scheda KERN della VHB 2T1 dichiara divisione 1 kg, riproducibilità 1 kg e linearità ± 2 kg su 2.000 kg di portata. Indica anche 3 kg di scarto nella prova di carico decentrato con un terzo della portata. Sul transpallet il pallet raramente è centrato, quindi questo dato pesa nella scelta.
Come funzionano le bilance sospese?
Le bilance sospese si agganciano in alto a un supporto e portano il carico appeso al gancio inferiore. La cella misura la trazione e il display mostra il peso. Le versioni portatili servono per controlli rapidi, quelle da gru pesano il carico mentre viene sollevato.
Le bilance sospese KERN a catalogo IROM coprono due fasce:
- Portatili. La KERN HDB-N arriva a 5 kg con divisione 5 g e a 10 kg con divisione 10 g. La KERN CH va da 15 kg con divisione 20 g a 50 kg con divisione 50 o 100 g. Ha un metro estraibile da circa 100 cm e funziona con una pila da 9 V per circa 20 ore, secondo le schede KERN.
- Da gru e carroponte. La KERN HFD, nella versione 10T-3, ha tre campi: 3.000, 6.000 e 12.000 kg con divisione 1, 2 e 5 kg. Ha cifre alte 30 mm e funzionamento senza fili con un modulo radio da 20 m di portata, secondo la scheda tecnica.
Le schede CH e HDB-N indicano la conformità con certificazione TÜV alla norma EN 13155, sulle attrezzature amovibili di presa del carico, e alla EN 61010-1 sulla sicurezza elettrica. Entrambe hanno la funzione Hold, che blocca il valore sul display, e la visualizzazione del picco di carico.
Che differenza c’è tra bilancia e dinamometro?
Il dinamometro misura una forza, la bilancia una massa. Il vocabolario Treccani definisce il dinamometro come “apparecchio per la misurazione delle forze”. Nel commercio di strumenti per pesare il termine indica spesso anche le bilance sospese. IROM raccoglie infatti le serie KERN HDB, CH, HCB, HFD e altre nella scheda Dinamometri KERN. Le CH e HDB-N mostrano il valore in kg, lb e anche in newton, l’unità della forza.
Come si usa in sicurezza una bilancia da gru?
Il manuale d’uso KERN della serie HFD indica che il carico va agganciato a mano, in verticale e senza strappi. La bilancia serve solo a sollevare e pesare carichi liberi. Lo stesso manuale vieta di:
- trasportare persone o pesarle;
- tirare carichi in diagonale o trascinarli;
- lasciare un carico appeso in permanenza;
- sostare o mettere oggetti sotto il carico;
- usarla in atmosfere potenzialmente esplosive.
Come funziona una bilancia contapezzi?
La bilancia contapezzi pesa un numero noto di pezzi, ne calcola il peso medio e divide il peso totale per quel valore. Funziona bene con pezzi uguali: viti, rondelle, componenti, confezioni. La precisione del conteggio dipende dal peso del singolo pezzo rispetto alla divisione della bilancia.
Secondo la scheda tecnica KERN della CFS 6K0.1, con portata 6 kg e divisione 0,1 g, il pezzo più leggero che si può contare è 1 g in condizioni normali e 100 mg in condizioni di laboratorio. Per la bilancia da pavimento BFC 1T-5D, con divisione 20 g, i valori sono 200 g e 20 g. In tutte e due le schede, in condizioni normali, il pezzo minimo vale 10 volte la divisione.
La CFS ha 100 memorie per gli articoli e un’interfaccia per una seconda bilancia. Si pesa il campione sulla bilancia di precisione e la quantità grande su una piattaforma collegata. La gamma a catalogo IROM è raccolta nella scheda Bilancia conta pezzi KERN.
Come si pesa un pallet?
Un pallet si pesa in due modi: portandolo su una bilancia da pavimento o sollevandolo con un transpallet pesatore. La bilancia da pavimento resta ferma in un punto e accetta carichi grandi. Il transpallet pesa mentre sposta la merce, senza un passaggio in più.
| Bilancia da pavimento KERN BFB 600K-1NM | Transpallet pesatore KERN VHB 2T1 | |
|---|---|---|
| Portata | 600 kg | 2.000 kg |
| Divisione | 0,2 kg | 1 kg |
| Linearità | ± 0,4 kg | ± 2 kg |
| Superficie o forche | ponte 1500 × 1250 mm | forche, ingombro 1550 × 555 × 1220 mm |
| Protezione | celle IP67 | display IP65, forche IP67 |
| Temperatura ammessa | da -10 a 40 °C | da -10 a 40 °C |
| Omologazione | prevista come servizio opzionale | la scheda non riporta un codice per la valutazione della conformità |
Fonte: schede tecniche KERN BFB 600K-1NM e VHB 2T1.
La bilancia da pavimento dà una lettura più fine e può essere omologata. Il transpallet evita di portare il pallet alla bilancia e regge carichi più pesanti. KERN gli attribuisce funzione PRE-TARE per il peso noto del bancale, somma delle pesate e un’autonomia di circa 80 ore con 4 pile AA.
La gamma IROM comprende le schede Bilancia da pavimento KERN e Transpallet pesatore KERN VHB.
Quale bilancia serve in ambienti umidi, polverosi o alimentari?
In ambienti umidi o polverosi conta il grado di protezione IP di celle, piattaforma e indicatore. Nell’industria alimentare contano anche acciaio inox e pulizia facile. Nelle schede KERN il grado IP è indicato per ogni parte della bilancia.
Il primo controllo va fatto sulla parte più esposta. Nella VHB 2T1 le forche sono IP67 e l’indicatore è IP65, secondo la scheda KERN. La scheda IROM aggiunge che le forche si possono usare per brevi periodi in ambienti umidi. Nella BFB 600K-1NM le celle sono IP67, ma l’indicatore non ha un grado di protezione dichiarato. Le bilance alimentari industriali KERN SFB, SFE e SXS hanno piattaforma e indicatore in acciaio inox con protezione IP68, secondo la scheda IROM.
Anche la temperatura cambia da modello a modello. KERN dichiara da -10 a 40 °C per la bilancia da pavimento BFB e per il transpallet VHB, da 5 a 35 °C per la piattaforma EOB e per la sospesa CH. Una bilancia in un magazzino non riscaldato va scelta su questo dato.
Il manuale KERN delle EOB vieta l’uso in ambienti a rischio di esplosione, perché l’esecuzione di serie non è antideflagrante. Nei molini e negli impianti dove la farina crea atmosfere esplosive la zona va classificata prima di scegliere la bilancia. Come si fa è spiegato nella guida agli aspiratori industriali ATEX.
Le regole generali sul luogo di installazione (superficie piana, sbalzi di temperatura, correnti d’aria, cariche elettrostatiche) sono le stesse delle bilance da laboratorio: sono riassunte nella sezione sui fattori ambientali che influenzano la pesata.
Quando una bilancia deve essere omologata?
Una bilancia deve essere omologata quando la pesata ha una funzione di misura legale. È il caso della vendita a peso, del calcolo di un compenso o di una tariffa, delle pesate richieste da una legge o da una perizia. Fra gli usi legali la direttiva 2014/31/UE elenca anche il calcolo del prezzo in base alla massa per confezionare preimballaggi. Per gli usi interni, come i controlli di magazzino o di processo, l’omologazione non è obbligatoria.
L’elenco completo degli usi, la marcatura CE con la «M» e la periodicità della verificazione sono spiegati nella guida alle bilance da laboratorio, alla sezione su certificazioni e requisiti normativi delle bilance. Qui contano le conseguenze per una bilancia industriale.
Che cosa sono classe III, divisione di verifica e carico minimo?
Molte bilance industriali omologabili sono in classe III, precisione media. La direttiva 2014/31/UE fissa per questa classe tre limiti:
- divisione di verifica (e): il passo di riferimento per i controlli legali; senza indicatori complementari coincide con la divisione d;
- numero di divisioni: da 100 a 10.000 se e è fra 0,1 e 2 g, da 500 a 10.000 se e è da 5 g in su;
- carico minimo (Min): 20 divisioni di verifica. Sotto questo peso la pesata non vale per l’uso legale.
La scheda KERN della BFB 600K-1NM, omologabile su richiesta, non indica classe né divisione di verifica. Dichiara 3.000 divisioni da 0,2 kg e un carico minimo omologabile di 4 kg, pari a 20 volte 0,2 kg. La serie da gru HFD comprende versioni omologate in classe III: la HFD 600K-1M ha divisione di verifica 0,2 kg su 600 kg, secondo il manuale KERN.
Quanto può sbagliare una bilancia omologata?
La direttiva fissa gli errori massimi tollerati in multipli di e. In classe III sono ± 0,5 e fino a 500 e, ± 1 e fino a 2.000 e e ± 1,5 e fino a 10.000 e. Per gli strumenti in servizio gli errori ammessi sono il doppio.
Un esempio di calcolo: per una bilancia da 600 kg in classe III con e = 0,2 kg, alla prima verifica l’errore ammesso è ± 0,1 kg fino a 100 kg, ± 0,2 kg fino a 400 kg e ± 0,3 kg fino a 600 kg. In servizio i limiti diventano ± 0,2, ± 0,4 e ± 0,6 kg. Nei controlli casuali della Camera di commercio sono ancora più larghi del 50%, secondo l’articolo 5 del D.M. 93/2017.
Che cosa deve fare chi usa una bilancia omologata?
L’articolo 8 del D.M. 21 aprile 2017, n. 93 elenca gli obblighi del titolare della bilancia:
- comunicare entro 30 giorni alla Camera di commercio la data di inizio e di fine utilizzo;
- mantenere integri il contrassegno della verificazione, i sigilli e i sigilli provvisori del riparatore;
- conservare il libretto metrologico;
- non usare la bilancia quando è palesemente difettosa.
L’articolo 4 aggiunge le scadenze. La nuova verificazione si chiede almeno 5 giorni lavorativi prima della scadenza della precedente. Dopo una riparazione che ha rimosso etichette o sigilli si chiede entro 10 giorni lavorativi. La eseguono gli organismi che hanno presentato la Scia a Unioncamere, entro 45 giorni dalla richiesta.
L’omologazione si decide al momento dell’ordine. Nella scheda KERN della BFB 600K-1NM la valutazione della conformità è un servizio opzionale con un proprio codice d’ordine.
Si può comprare una bilancia industriale usata?
Sì, ma il controllo cambia con l’uso. Per un uso interno basta verificare che la bilancia funzioni e farla tarare. Per un uso legale servono marcature, sigilli e libretto in ordine, e il nuovo titolare ha gli obblighi del D.M. 93/2017 dal primo giorno.
Prima di comprare una bilancia usata conviene controllare:
- Targhetta e marcature. Per l’uso legale servono la marcatura CE con la «M» o i bolli di verificazione prima nazionale o CEE: la verificazione periodica controlla che ci siano (articolo 4 del D.M. 93/2017).
- Sigilli e contrassegno. Se sono rotti, dopo la riparazione serve una nuova verificazione.
- Libretto metrologico. Riporta le verificazioni fatte e il loro esito.
- Celle e piattaforma. Sovraccarichi e urti possono danneggiare la bilancia, avverte il manuale KERN delle EOB. Una prova con pesi noti in più punti del piatto mostra errori e problemi di eccentricità.
- Ricambi e assistenza. Per un modello fuori produzione vanno chiesti prima la disponibilità di celle e indicatori.
Il nuovo titolare comunica l’inizio dell’utilizzo alla Camera di commercio entro 30 giorni.
Quanto costa una bilancia industriale?
Il prezzo dipende da portata, divisione, dimensioni del piatto, materiale, grado di protezione e accessori. Pesano anche omologazione, taratura certificata, interfacce e installazione.
Per un preventivo in Italia si contatta IROM indicando:
- che cosa si pesa e come arriva il carico (sacchi, casse, pallet, big bag, carico appeso);
- peso massimo, contenitore compreso, e differenza più piccola da leggere;
- dimensioni del carico e luogo d’uso (magazzino, linea, esterno, ambiente umido o polveroso);
- se la pesata ha una funzione legale e serve quindi l’omologazione;
- se serve il collegamento a PC, stampante o gestionale.
Cosa offre IROM
IROM Italia ha a catalogo bilance industriali KERN raccolte nella categoria Bilance industriali e nella pagina del produttore KERN:
- Bilancia a piattaforma KERN EFC, EOB, EOE, IFB, IFS, IXS, SFB, SFE: piatto in acciaio inox, funzione Hold per carichi che si muovono.
- Bilance per pacchi KERN EOB: da 15 a 300 kg, piatti da 315 × 305 mm fino a 950 × 500 mm.
- Bilancia da pavimento KERN: ponti di pesata con 4 celle IP67 per pallet e carichi pesanti.
- Transpallet pesatore KERN VHB: pesa il pallet mentre lo sposta.
- Bilancia sospesa KERN CH e KERN HDB-N: portatili, per controlli in entrata e uscita merci.
- Dinamometri KERN: bilance sospese e da gru, fino alle HFD.
- Bilancia conta pezzi KERN: conteggio per magazzino e produzione.
- Bilancia alimentare industriale KERN SFB, SFE, SXS: acciaio inox e IP68 per l’industria alimentare.
Per la manutenzione degli strumenti IROM offre il servizio di calibratura.
Per scegliere portata, divisione e tipo di bilancia sul proprio carico, contatta IROM con il peso massimo, la differenza da leggere e l’uso previsto.
Domande frequenti
È la marcatura metrologica supplementare prevista dalla direttiva 2014/31/UE: la lettera «M» con le ultime due cifre dell’anno in un rettangolo, subito dopo la marcatura CE. Indica che la bilancia ha superato la valutazione di conformità per le funzioni di misura legali.
Gli organismi che hanno presentato la Scia a Unioncamere, secondo l’articolo 4 del D.M. 93/2017. Le Camere di commercio la svolgono solo per gli strumenti per cui non c’è almeno un organismo in elenco. La verificazione va eseguita entro 45 giorni dalla richiesta.
Sì, se pesa i pazienti per controllo, diagnosi e cura: la direttiva 2014/31/UE inserisce questa pesata fra gli usi con requisiti metrologici. Le bilance pesapersone professionali KERN a catalogo IROM sono disponibili con omologazione opzionale in classe III, secondo la scheda IROM.
Sono bilance piccole a batteria per pesate leggere fuori dal laboratorio. Le serie KERN TEE, TCB, CM e TGC, nella categoria Bilance tascabili di IROM, vanno da 60 g a 1.000 g di portata con divisione da 0,01 a 1 g, secondo la scheda KERN. Le TGC sono fornite solo in set da 5 pezzi.
Per sacchi da 25 o 50 kg basta una bilancia a piattaforma: le KERN EOB arrivano a 60, 150 o 300 kg, con piatti fino a 950 × 500 mm, secondo la scheda KERN. Per big bag e pallet servono una bilancia da pavimento o un transpallet pesatore.
Se la riparazione rimuove etichette o sigilli, anche elettronici, il titolare chiede una nuova verificazione periodica entro 10 giorni lavorativi. Lo prevede l’articolo 4 del D.M. 93/2017. Nel frattempo vanno conservati integri i sigilli provvisori del riparatore.
Il manuale KERN delle bilance a piattaforma EOB chiede all’utente di fissare un intervallo di verifica adeguato per bilancia e pesi campione. Per le applicazioni importanti per la qualità consiglia un controllo giornaliero della precisione con il peso di regolazione. Per le bilance omologate resta in più la verificazione periodica di legge.
In sintesi
Una bilancia industriale si sceglie dalla forma del carico, poi da portata e divisione: la portata copre il carico più pesante con il contenitore, la divisione la differenza più piccola da leggere. Ripetibilità, linearità, carico decentrato e grado IP completano la scelta. Se la pesata ha una funzione legale serve una bilancia omologata, in genere in classe III, con verificazione periodica e libretto metrologico. Le versioni di serie, come le KERN EOB, non vanno usate in zone a rischio di esplosione.
Chiedi un preventivo
Contattaci per richiedere un preventivo: scrivici dalla pagina contatti o dal modulo in fondo a questa pagina, chiamaci al +39 039 878673 oppure scrivi a info@iromitalia.com.




